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08

giu 2015

SCADENZA IMU E TASI

in News, Senza categoria, Tasse e Imposte /

Scade il 16 giugno il termine per pagare l’acconto Imu e Tasi 2015, da calcolare sulla base delle aliquote approvate l’anno scorso.

I contribuenti devono verificare attentamente se i comuni si sono avvalsi di alcune facoltà previste dalla legge, ad esempio assimilando all’abitazione principale la casa concessa in comodato tra padre e figlio oppure di proprietà di anziani o disabili lungodegenti. Per calcolare l’importo da pagare è quindi necessario individuare la base imponibile (valore dell’immobile: catastale, contabile, venale), dopo aver inquadrato la disciplina applicabile alle singole fattispecie (considerato peraltro che la Tasi non sempre si somma sulle medesime fattispecie Imu), anche per capire se sono previste particolari riduzioni o esenzioni. L’importo complessivo del 2015 va poi diviso in due rate di importo uguale al fine di determinare l’acconto e il saldo da versare.

IMU e TASI : CHI DEVE PAGARE E SU COSA SI PAGANO LE IMPOSTE

I presupposti che fanno sorgere l’obbligo di pagare l’Imu e la Tasi vengono sostanzialmente ripresi dalla normativa Ici e sono i seguenti:

  • proprietà piena di beni immobili (fabbricati, terreni agricoli, aree fabbricabili) siti in Italia e destinati a qualsiasi utilizzo;
  • titolarità di diritti reali su tali beni, ossia abitazione, usufrutto, uso, enfiteusi e diritto di superficie;
  • conduzione di immobili in locazione finanziaria (leasing); titolarità di immobili acquisita in regime di locazione finanziaria;
  • concessione immobili demaniali (ad esempio stabilimenti balneari)

Soggetti passivi sono quindi i proprietari degli immobili, i titolari dei diritti reali di godimento, i locatari finanziari e i concessionari dei beni del demanio.

 

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